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Non solo calcio e talent: gli alti e bassi delle reti generaliste

9 giugno 2018 17.24
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Non solo calcio e talent: gli alti e bassi delle reti generaliste

In attesa che inizi l’estate, e con essa i Mondiali di calcio senza l’Italia in campo, ma in onda in esclusiva su Mediaset (che capitalizzerà il costo dei diritti monopolizzando gli ascolti per tutta la durata delle gare), registriamo un periodo di alti e bassi per le reti generaliste, e in particolare per Rai1, che azzarda qualche mossa forse un po’ avventata. Mercoledì sera, l’ammiraglia Rai ha registrato un clamoroso tonfo con la messa in onda, in prime time, dell’inchiesta sul traffico illegale di opere d’arte (un tema non propriamente generalista…) «Petrolio. Ladri di Bellezza», il programma di Duilio Gianmaria. Non si registrava da tempo un ascolto così risicato per Rai1: 1.480.000 spettatori medi, per una share del 6,9%. Quella sera a Canale 5 è bastato mandare in onda una puntata speciale di «Avanti un altro», con Paolo Bonolis, per raccogliere più del doppio del pubblico (3.428.000 spettatori medi, 17,5% di share), ma a superare Rai1 ci è riuscita persino Rai3, con «Chi l’ha visto?».

In settimana il calcio aveva dimostrato la sua forza: Italia in campo per l’amichevole con l’Olanda, in onda su Rai1, e oltre sei milioni e duecentomila spettatori. Decisamente bene anche la musica, con i «Wind Music Awards» che raccoglie 4.130.000 spettatori medi (19,2% di share) e con «Pino è», se...

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